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Yoga per bambini, ecco come creare una lezione

da | 10 Feb 2020 | Yoga

In tanti vi chiedete come fare, quali sono le tecniche, come fare a catturare la loro attenzione oppure come farli stare bravi! le domande sono molteplici, ora vediamo insieme alcuni piccoli punti di partenza.

Il comportamento dell’insegnante

Un insegnante o chi ne riveste il ruolo non deve essere rigido oppure impostato, i bimbi questo lo vedono perchè sono molto piu’ avanti di noi. E’ necessario essere simpatici e giocosi di base, se nel nostro animo non abbiamo la voglia di

confrontarci con loro nella semplicità non possiamo avere successo nelle nostre lezioni di yoga.

Mai scoraggiarsi

Appena ho iniziato questo mestiere come insegnante di yoga per bimbi, volevo scappare, non mi sentivo pronta nonostante mi piacesse la loro compagnia. Arrivavo a casa stanchissima, senza voce, chiedendomi piu’ volte se avevo fatto

un buon lavoro , se i bimbi con me erano stati bene. Poi un giorno la mamma di una mia piccola yogi mi disse che da quando sua figlia frequentava il mio corso aveva fatto un cambiamento positivo, era diventata una bimba piu’ aperta

meno insicura è che tutti i lunedi mattina si alzava volentieri dal letto per andare a scuola perchè c’e’ lo yoga.

Sono piccoli semi che noi insegnanti piantiamo con i nostri piccoli yogi che piano piano portano i loro frutti, basta avere fiducia e i risultati di un buon lavoro arrivano sempre se ci crediamo.

Lo yoga bimbi è come un arcobaleno colorato ogni bimbo lo crea con i propri colori, ma è l’insegnante che lo guida verso il colore che lo rappresenta di piu’.

Che tipo di lezioni propone un insegnante di yoga per bambini

Nello yoga bimbi ci sono ormai un sacco di metodi, non esiste quello giusto e quello sbagliato. Ogni metodo rispecchia l’insegnante che lo ha ideato in base alla propria esperienza , creatività e percorso di formazione.

Il nostro metodo BIMBIYOGA https://ovunqueyoga.it/formazione-insegnanti/107-corso-di-formazione-per-insegnati-di-yoga-per-bambini-residenziale-estivo-2019 è adattato alle caratteristiche del bambino, questo perchè credo che sia

vero che lo yoga fa bene a tutti, ma è anche vero che tutti noi abbiamo caratteri diversi è che non tutto lo yoga puo’ farci bene.

La stessa cosa con i bimbi, chi fa l’insegnante di yoga sa benissimo che posizioni come le aperture oppure le torsioni portano a tirare fuori emozioni .

Lo spirito di una lezione di yoga per bambini è il gioco dove il bambino ha la libertà di esprimersi e aprirsi. Quindi in prima linea sicuramente il gioco e la liberta’ di esprimersi come loro sanno fare.

Asana per bambini:

Le asana per bambini sono quasi tutte posizioni di animali , statiche o animate. Animate danno un effetto dinamico ed il potere di tirare fuori emozioni come rabbia oppure la tristezza, le posizioni statiche lavorano sull’equilibrio , sul

radicamento e sulla concentrazione. Come scrivevo sopra pero’ non tutte le posizioni possono andare bene ai bambini per quello lo yoga bimbi è diverso da quello degli adulti e molte asana vengono modificate secondo la difficoltà di

esecuzione della posizione, secondo l’età del bambino e secondo il carattere in modo da andare a portare un sano equilibrio energetico. Per questo è importante sapere strutturare al meglio una lezione di yoga per bambini.

Come faccio con i bimbi iperattivi a svolgere la mia lezione:

Quando si parla di bambini iperattivi tutte le insegnanti gelano dalla paura di non riuscire a svolgere la loro lezione.

Il bimbo iperattivo ha bisogno di essere compreso , ha bisogno di partecipare attivamente alle lezioni, di sentirsi parte del gruppo ma soprattutto di essere utile al gruppo. Anche a me è successo di avere un bambino iperattivo in calsse.

Vi racconto la storia di Leo un bimbo di 6 anni di prima elementare. Leo era iperattivo , le maestre erano disperate e non avevano pazienza di gestirlo, forse per paura, per difesa… Leo faceva parte del gruppo bimbiyoga del pomeriggio

che conducevo io. La psicologa della scuola mi parlo’ di Leo dicendomi che sarebbe stato ingestibile, oltre tutta la sua storia che a soli 6 anni aveva già alle spalle.

Ammetto che le prime lezioni sono state faticose per me, io non lo conoscevo e lui non conosceva me, ma nonostante tutto partecipava. Un giorno prima di iniziare la lezione mi disse che da grande anche lui voleva fare l’insegnante , in

particolare di calcio. Li mi si accese la lampadina, gli dissi :molto bene, che ne dici di inziare subito, conduciamo insieme le lezioni di yoga ok?

Da quel momento le lezioni si sono svolte con una lezione in piu’ per me, per Leo e per tutti gli altri bambini che finalmente avevano imparato ad apprezzarlo per quello che è veramente.

Conclusione:

Per fare yoga con i bimbi è indispensabile avere un cuore grande dove fare entrare un cuore piccolo, l’accoglienza per ogni bambino che sia speciale o con altre problematiche è fondamentale come è fondamentale ( obbligatoria ) una

preparazione “tecnica” da parte dell’insegnante, ma se YOGA vuol dire unione cerchiamo di rappresentare questa unione nel vero senso della parola stessa.

Quindi , ricapitolando: accoglienza, passione , cuore e creatività e tanta voglia di giocare.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e di spunto per le tue lezioni di yoga per bambini. Se hai dubbi e perplessità non esitare a scrivermi in privato oppure a commentare questo articolo.

Un forte abbraccio luminoso

Serena Fiorenzani