fbpx

La borsa magica dell’insegnante di yoga per bambini – Come catturare la curiosità dei bambini durante una lezione di yoga

da | 1 Mar 2022 | Yoga

Uno degli elementi più importanti durante una lezione di yoga per bambini è la curiosità.

La curiosità rende i bambini partecipi ed entusiasti di quello che andranno a fare con l’insegnante. Già, ma come fare? Chi bene incomincia è a metà dell’opera! La borsa magica dell’insegnante, uno degli elementi base di una lezione di yoga per bambini. La borsa può essere “creata” dall’insegnante stesso, ho visto creare borse di ogni genere che rispettano l’etica yogica a livello di sostenibilità, colorate e decorate come piace ai bimbi e pratiche come piace alle insegnanti. La creatività inizialmente parte dall’insegnante stesso quindi sbizzarritevi. Per dare un potere ed una buona energia è importante crearla con una buona base di intenzione personale questo farà in modo di renderla ancora più speciale.

Il contenuto della borsa magica

Il contenuto della magica borsa dell’insegnante varia a seconda del gruppo e della lezione che dobbiamo svolgere. Se abbiamo una lezione per bambini piccoli ovviamente dovremmo avere con noi tutto il materiale e l’occorrente inerente a quel tipo di lezione. Il contenuto è da studiare e da testare ad ogni lezione, anche perché ogni gruppo è a se è non è vero che a tutti i bambini piace tutto.

Quindi cosa mettere dentro?

Partiamo dagli elementi base che sono:

  • Campana tibetana
  • Carte Bimbiyoga (piccolo spoiler: usciranno prestissimo ma sshhh! Non dirlo a nessuno!)
  • Personaggio “collaboratore yoga”
  • Materiale creativo
  • Tappetino

Materiale di supporto:

  • Piccoli travestimenti dell’insegnante (cappello, naso da pagliaccio, parrucche simpatiche), illustrazioni di animali fantastici (che magari non fanno parte del gruppo di mazzo di carte ma piacciono molto ai bimbi)
  • Speaker per la musica (indispensabile, ad esempio, per fare le danze)
  • Materiale utilizzato per i giochi del respiro
  • Piccoli strumenti per i giochi dove necessita scandire ritmo e suono (anche in questo caso creati dall’insegnante, oppure creati insieme ai bambini)
  • Fiocchi colorati, adesivi colorati, timbri lavabili ed anallergici per giocare a destra e sinistra
  • Materiale per yoga e arte: intendo tutto il materiale da utilizzare per costruire qualcosa inerente alla yoga (aquilone, mandala, personaggio protagonista, lavori a tema)

Un’idea originale per la lezione potrebbe essere quella, ad esempio di utilizzare dei palloncini per le sculture, dove con i palloncini andremo a creare il protagonista della lezione: in questo modo avremo creato qualcosa di carino da lasciare ai bimbi a termine della lezione e da portare a fare vedere ai genitori.

Ricordati sempre che fare yoga con i bambini non porta mai ad una lezione lineare, mi spiego meglio: per fare yoga con i bimbi bisogna essere molto flessibili e tenere una mentalità molto creativa. Tanti possono essere gli imprevisti causati dall’imprevedibilità dei bambini, dal loro stato emotivo e dalla disponibilità del luogo dove svolgiamo l’attività.

Prepararci la lezione può essere una bella incognita, suggerisco sempre di avere un’idea oppure un prospetto, ma anche di avere delle possibili varianti in caso di bimbi nuovi che si inseriscono per la prima volta in un gruppo, bimbi ulteriormente dinamici che non riescono a stare fermi e indisponibilità logistica della location, ecco perché la borsa fa la differenza. Un altro suggerimento che desidero darti (che è più una riflessione): non è l’insegnante che fa la lezione ma sono i bambini ad indicargli che direzione da prendere, l’insegnante dovrà in questo caso essere attenta ad ascoltare e creare a sua volta una lezione in base ai loro bisogni. Quindi alla domanda “È importante ricevere una buona formazione?” io rispondo di sì perché la formazione ti da le basi per iniziare, ti dice cosa puoi fare e cosa non puoi fare. Questo però da solo non basta perchè poi la differenza la fa l’ascolto attivo verso i bambini, essere sempre creativi, nuovi e sorprendere sempre La borsa quindi non potrà mai essere sempre uguale, è una borsa magica, ricordate quella di Mary Poppins? È la stessa identica cosa. La borsa magica dell’insegnante ha delle emozioni, è la riserva di grandi sorprese e diventa anche lei parte della lezione e di un gioco su cui costruire dei bei momenti di condivisione.